Gli strumenti del copywriter

Quello del copywriting è un mondo ricco e sfaccettato, che ruota intorno al mondo della scrittura. Come ho raccontato qui, il copywriter, ovvero colui o colei che fa del copywriting la propria professione (come la sottoscritta), un tempo si dedicava solo alla scrittura pubblicitaria; oggi il ruolo si è molto evoluto e abbraccia diversi ambiti del web marketing, dalla creazione di testi per siti web alle landing page, dai pay-off ai social media.

Detto così può sembrare che non servano molti strumenti: in sostanza si tratta di usare inventiva e creatività per scrivere, quindi potrebbe sembrare che basti solo un buon PC. Invece la realtà è ben più complessa.

Gli strumenti del copywriter possono essere moltissimi, di diversa natura e con vari compiti, per:

  • Ispirare nella scrittura
  • Aiutare a organizzare il lavoro
  • Gestire la scrittura dal punto di vista tecnico
  • Migliorare lo stile e il linguaggio
  • Evitare refusi ed errori grammaticali
  • Non lasciarsi scappare le idee

Dopo più di cinque anni da copywriter freelance (era il 1° gennaio 2016 quando entravo ufficialmente nel mondo dei freelancer dopo tante esperienze nel mondo della scrittura), posso dire di avere affinato il mio lavoro e di avere collaudato il mio personale bagaglio di “attrezzi del mestiere”.

Strumenti che sono in continuo divenire: molti di questi sono tool digitali e, in quanto tali, si evolvono e vengono affiancati da nuove risorse (non passa giorno che non scopro qualche nuovo strumento digitale).

Quali sono i miei personali strumenti del copywriter? Quelli che utilizzo per il mio lavoro quotidiano sono soprattutto questi:

I dizionari

Se dico “dizionari” non intendo solo il classico dizionario della lingua italiana (comunque importantissimo). Una fonte per me inesauribile di spunti e mia ancora di salvezza quando una parola non mi convince è il dizionario delle collocazioni, disponibile sia cartaceo sia come ebook (io uso quello della Zanichelli): per ogni parola suggerisce una possibile combinazione di sostantivo, aggettivo, verbo o avverbio. Un aiuto importante quando sono a corto di idee!

Altra risorsa per me indispensabile è il comune dizionario dei sinonimi e dei contrari, utilissimo anche per liberarsi dalle ripetizioni e abituarsi a usare nuove parole (io uso il Treccani).

Oltre ai dizionari, altri strumenti che ho scoperto ultimamente e che trovo molto utili sono Educalingo, uno strumento online che aiuta a scoprire ciò che è nascosto dietro le parole (tra le altre cose suggerisce rime, parole associate, frequenza di utilizzo) e Foboko, una sorta di dizionario delle frasi, disponibile per più lingue.

Gli strumenti per la SEO

Fare il/la copywriter oggi significa avere dimestichezza con le basi della SEO, cioè l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Quando scrivo per il web la mia scrittura è sempre “SEO oriented”: ad agevolarmi nel lavoro ci sono diversi strumenti.

Per trovare le keyword (le parole chiave) e analizzare il rendimento di una parola chiave rispetto a un’altra c’è Ubersuggest, che dà anche vere e proprie idee di parole chiave e contenuti (per utilizzarlo al 100% delle sue potenzialità ci sono diversi piani di abbonamento, e c’è anche l’estensione per Chrome).

Un altro strumento che utilizzo molto spesso è Seomofo, il cui compito è quello di aiutare a creare uno snippet ottimizzato: si può così avere un’anteprima di title e metadescription (rispettando le lunghezze) e una simulazione dell’aspetto finale del nostro contenuto tra i risultati di Google.

Le letture e gli appunti

Tra gli strumenti del copywriter non può non esserci anche la lettura. Sembrerà scontato, ma per migliorarsi come copywriter è importante leggere molto. Non solo letture a tema, ma letture di qualsiasi ambito, utili per scoprire registri o terminologie specifiche. Come dicono in molti è vero, leggere aiuta a scrivere meglio. Non solo: più si legge meglio è. (Per quanto riguarda le letture a tema copywriting, il mio consiglio è quello di partire dai testi di Luisa Carrada e Annamaria Testa).

C’è poi il problema che l’ispirazione può arrivare quando meno te l’aspetti. Ecco perché, ovunque io vada ho sempre con me block notes, post-it, quadernetto, agenda… insomma, di tutto e di più per intrappolare su carta i pensieri e le ispirazioni. Può essere un’idea, un’espressione, l’incipit di una pagina web, che, spesso e volentieri arrivano quando siamo più rilassati o impegnati a fare altro (nel mio caso quando sono sotto la doccia o sono al volante ad esempio).

Spero di esservi stata utile!

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