Turismo organizzato vs Turismo indipendente

Una volta per prenotare un biglietto aereo e organizzare le proprie vacanze si andava in agenzia viaggi. Oggi si fa praticamente tutto online, dalla pianificazione dell’itinerario, alla scelta della meta, alla prenotazione dell’alloggio e all’acquisto del volo.

I dati in effetti parlano chiaro: secondo Confesercenti il calo di fatturato delle agenzie viaggio in tutta Italia per il 2015 è stato intorno al 20-30% e la cifra negativa continua a salire. Le agenzie viaggio sono davvero destinate a morire?

I vantaggi del turismo indipendente

La rete oggi è piena di siti e blog di viaggio (e io ne so qualcosa) che danno consigli e risposte a ogni domanda o dubbio: i blog sono oggi una miniera preziosissima di informazioni utili a cui attingere per scegliere la meta, elaborare le tappe e l’itinerario di viaggio, scoprire i luoghi da vedere e le cose da fare in loco. Basta andare su un sito web per acquistare il biglietto aereo, l’assicurazione di viaggio, prenotare hotel, noleggiare un’auto o le attività da fare.

In altre parole oggi è possibile organizzare in modo indipendente ogni aspetto del viaggio, nel migliore del buon fai da te. Ciò si può tradurre in uno sforzo notevole di energie e di tempo, inevitabilmente necessari per dedicarsi con cura e attenzione al viaggio che deve prendere forma (che dipende in tutto e per tutto solo da noi), dove nulla deve essere lasciato al caso affinché il nostro viaggio sia ben strutturato e appagante.

Organizzare i viaggi in modo indipendente comporta anche e soprattutto dei vantaggi innegabili, risparmio economico in primis. Scavalcare agenzie viaggio, tour operator e quant’altro, significa ridurre considerevolmente le commissioni di terzi oltre alla possibilità di scovare offerte speciali, prezzi stracciati e soluzioni vantaggiose che difficilmente ci verrebbero proposte.

Il grosso valore aggiunto offerto dal viaggio indipendente però, secondo me, non è dato solo dal risparmio economico, ma da qualcos’altro: la soddisfazione personale. Organizzare un viaggio richiede sì tempo, ricerche ed energie, ma tutto viene ampiamente ripagato dal senso di appagamento e soddisfazione di trovarsi a vivere un viaggio emozionante, creato con le nostre mani, che scorre liscio e senza intoppi.

Essere gli artefici del proprio viaggio è un'emozione unica. Condividi il Tweet

Ma c’è da dire che i viaggi indipendenti non sono necessariamente una cosa per tutti.

Le agenzie viaggio sono destinate a morire?

A giudicare da queste premesse potrebbe sembrare che il web stia davvero portando le agenzie di viaggio sulla via dell’estinzione. Non è esattamente così, almeno finché le agenzie sapranno ristrutturasi e riabilitarsi per offrire un prodotto che sia “altro” e di qualità, pensato per determinati target.

Chi storce il naso di fronte alla possibilità di organizzarsi un viaggio in modo indipendente adduce la mancanza di tempo, voglia o capacità da cui la preferenza per delegare a una agenzia viaggio “che pensi a tutto”. Il fattore risparmio economico diventa un optional nel caso di un target alto (o altissimo) che non ha problemi di spesa.

Altro target di riferimento a cui le agenzie viaggio possono puntare è quello della clientela business o senior, con un numero sempre crescente di turisti over 65 (grazie all’allungarsi dell’aspettativa di vita) disposti a spendere e con tempo a disposizione (secondo le stime nel 2080 circa una persona su tre in Europa avrà un’età superiore ai 65 anni).

Un altro settore in cui le agenzie viaggio sembrano ancora vincenti è infine quello dei viaggi di nozze, per molti il viaggio della vita, viaggio che non si vuole mettere a rischio: per andare sul sicuro ci si rivolge, nel maggiore dei casi, a un’agenzia professionale.

Le agenzie viaggio, da parte loro, devono saper far leva su un aspetto che può essere cruciale: l’assistenza durante e dopo il viaggio, in caso di problemi, un vantaggio non da poco per chi sta pianificando un viaggio. In altre parole più qualità e garanzie. Per legge un viaggio prenotato tramite agenzia è tra l’altro più garantito in caso di truffe e inconvenienti vari.

Inoltre, diventerà sempre più cruciale offrire ai viaggiatori esperienze personalizzate per soddisfare le esigenze in modo individuale offrendo prodotti “cuciti su misura” e seguire il viaggiatore nell’esperienza post viaggio, spingendo alla condivisione (anche sui social) e al passaparola.

 

 

 

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