5 previsioni sul futuro dei social media

I social media occupano una parte sempre più preponderante della vita di un numero sempre crescente di persone. A gennaio 2017 sono arrivati a ben 2 miliardi gli utilizzatori attivi dei social network; secondo le stime saranno 2,5 miliardi nel 2018.

Nel frattempo i social network cambiano e si evolvono con ripercussioni importanti: i trend che plasmano e plasmeranno il futuro dei social media finiscono per influire drasticamente su altri aspetti del mondo digitale, in particolare in termini di marketing.

Sia che si tratti di una nuova tecnologia o di un bisogno da soddisfare, sono i social media a decretare come le persone accetteranno i nuovi contenuti e quali saranno le decisioni di acquisto online. Già, perché i social media influenzano già il 78% delle decisioni di acquisto dei consumatori e quel numero è solo che destinato a crescere.

Cosa dicono i marketer internazionali sugli sviluppi futuri del mondo social? Le previsioni avanzate sono soprattutto queste 5.

1. I video diventeranno lo standard

Quella dei video è una novità che sta emergendo già da parecchio sui social media, ma che è destinata a diventare uno standard. Recentemente c’è stata una spinta enorme per le dirette video su ogni piattaforma: sulla scia di Snapchat, ora anche Instagram e Facebook consentono a chiunque di fare una diretta video in ogni momento.

Il grande valore aggiunto offerto dai video è la genuinità: raccontare quello che stai facendo live piace perché è visto come reale e sincero, oltre che coinvolgente. I marketer possono sfruttare i video per mostrare un dietro le quinte aziendale o il lancio di un nuovo prodotto, utilizzando così i video come strumento per raccontare un brand e quindi fare storytelling.

Altro grande valore aggiunto è l’accessibilità: potendo l’ideale è affidarsi a un video maker in gamba, ma chiunque abbia a disposizione uno smartphone può produrre un video e caricarlo sul web.

2. L’analisi dei dati sarà d’obbligo

Ok, content is the king e continuerà a esserlo, ma i dati statistici stanno diventando “the queen”. La maggior parte dei social network mette a disposizione dei dati statistici che vale la pena saper leggere e interpretare per capire che risultati stiamo ottenendo.

La raccolta e l’analisi dei dati provenienti dalla nostra attività social sta diventando sempre più un dovere, sia che abbiamo a che fare con una piccola attività o una grande azienda.

L’analisi è fondamentale e trovare i dati che aiuteranno il nostro marketing utilizzando le giuste piattaforme per il pubblico giusto diventerà ancora più fondamentale.

3. Facebook non morirà. Anzi.

C’è chi predice da tempo che Facebook ha i giorni contati ed è destinato a soccombere: se comunque avverrà, non sarà a breve. Secondo una ricerca di Buffer il 93% degli addetti di marketing utilizza Facebook e il 91% di loro ha anche investito nella pubblicità su Facebook.

Nonostante il calo nella reach organica (cioè il numero di persone che è possibile raggiungere con una pagina aziendale su Facebook), il 72% degli intervistati ha riferito che il suo utilizzo di Facebook è rimasto lo stesso o è addirittura aumentato negli ultimi 12 mesi.

I marketer stanno continuando e continueranno a investire in Facebook, nonostante sia ormai chiaro a tutti che si sta trasformando in una piattaforma di marketing a pagamento, cosa che col tempo diventerà ancora più evidente.

4. Il customer care passerà sempre di più dai social

Che una pagina o un account aziendale sui social non serva solo, ma anche a vendere spero sia chiaro, perché questa è solo una delle sue tante funzioni.

Una funzione che sembra destinata a crescere è quella del customer care, cioè dell’assistenza clienti. Al momento solo un’azienda su 5 dichiara di utilizzare i social media per assistere i propri clienti, ma questo dato è destinato a crescere.

Se sei un’azienda fai la differenza: vieni incontro ai tuoi clienti offrendo assistenza tramite i social. Rispondi velocemente a ogni domanda e richiesta: se lo fai dimostrerai di tenere ai tuoi clienti e guadagnerai la loro fiducia.

5. I contenuti diventeranno sempre più personalizzabili

Le piattaforme di social networking si sono già accorte che c’è un’esigenza di personalizzazione dei contenuti da parte degli utenti in base alle proprie esigenze personali. Facebook, Twitter e Instagram, per esempio, stanno dando maggiore controllo agli utenti per quanto riguarda il tipo di contenuto che deve apparire nei loro news feed e possibilità di organizzarlo.

In futuro i social media potrebbero andare oltre, concedendo agli utenti la possibilità di creare propri sistemi per l’organizzazione dei contenuti o adattandoli anche riconoscendo intuitivamente quello che l’utente vuole.

Beh, staremo a vedere… voi intanto che previsioni fate?

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