Chi è e cosa fa il copywriter

Intorno al copywriting e alla figura del copywriter, ovvero colui o colei che fa del copywriting la propria professione – come la sottoscritta – aleggia a volte un po’ di confusione.

Scrivo questo post a distanza di un paio di giorni da una richiesta che ho ricevuto per e-mail:

“Navigando nel tuo sito ci siamo accorti che il supporto di un web copywriter potrebbe esserci d’aiuto per impostare nel modo giusto la struttura del sito e aiutarci a gestire i contenuti”. 🤔

Per poi sentirmi dire, dopo aver illustrato in cosa consiste il mio lavoro e come avrei potuto essere di aiuto, che effettivamente “No, forse abbiamo male interpretato quale sia il ruolo di un copywriter…”. Ah ecco.

Chi è e cosa fa questo misterioso copywriter? C’è chi lo confonde con il copyright (eh no, quella è un’altra cosa!) e chi pensa si tratti di una persona che si occupa solo di pubblicità (non è così, almeno non più). Il copywriter in realtà fa questo e molto altro. Spieghiamolo meglio.

Chi è il copywriter? Cosa fa esattamente?

Il copywriter – da copy (“testo”) e writer (“scrittore”) – è un professionista della scrittura, ovvero una persona che, lavorando all’interno di un’agenzia di comunicazione o in proprio come freelancer, si dedica alla creazione di contenuti testuali per il mondo online e/o offline.

Il copywriter (in italiano anche detto semplicemente “copy”) si può quindi occupare della stesura di pagine web e landing page, slogan e inserzioni, newsletter e testi per i social media, blog post e pay off, ma anche contenuti per spot pubblicitari per la radio o la televisione, comunicati stampa, brochure e testi per materiale cartaceo. Insomma un sacco di cose, ma non è sempre stato così.

Il mondo del copywriting ha alla spalle una storia interessante e diversificata, che affonda le sue radici nel giornalismo e nella pubblicità.

Come e quando è nata la figura del copywriter

La figura del copywriter ha fatto i suoi esordi nel corso del XIX secolo, all’interno delle redazioni giornalistiche: originariamente era la figura che si occupava solo di creare gli annunci sui giornali.

Negli anni ’50, invece, con la diffusione sempre più massiccia dei mass media, il copywriter si specializzò nell’ambito pubblicitario: il suo compito era quello di creare i testi per annunci stampa, radio, TV, affissioni, slogan e quant’altro.

Il suo lavoro aveva un obiettivo importante: presentare un prodotto e influenzarne le vendite (se avete visto la serie Mad Men vi sarà chiaro il contesto 😉

Ciò che fa sì che il consumatore acquisti è il contenuto della pubblicità, non la forma – David Ogilvy

Il copywriter oggi

Nel marketing attuale il copywriter riveste un ruolo centrale e strategico: in un mondo in cui tutto è comunicazione, saper maneggiare la scrittura diventa un passaggio cruciale.

Svariati sono gli ambiti in cui il copywriter di oggi si trova a operare, svariate le sfumature che la professione può assumere:

  • Si parla di digital copywriter quando il copywriter si dedica esclusivamente alla creazione di contenuti per il web;
  • Si parla di advertising copywriter quando il ruolo si concentra sulla comunicazione pubblicitaria;
  • Se lavora in ambito digitale, il copywriter dovrà inevitabilmente essere anche un SEO copywriter: ciò che scrive deve essere in ottica SEO per ottimizzare il posizionamento dei contenuti nei motori di ricerca.

Nella maggior parte dei casi, oggigiorno il copywriter si trova a rivestire più ruoli contemporaneamente, a seconda delle necessità all’interno dell’agenzia e delle richieste dei clienti, sulla scia di un nuovo modo di comunicare.

Il marketing non si basa più sulle cose che fai, ma sulle storie che racconti (Seth Godin)

Il ruolo del copywriter sconfina spesso anche nelle sfere del web writer e del blogger, con dei connotati sempre più labili: se un tempo il copy era puramente “colui che scrive i testi per la pubblicità” (definizione del Cambridge Dictionary), oggi è chiamato a essere un tuttofare delle parole, spaziando dalla pubblicità allo stoytelling, dal social media marketing al blogging.

Come diventare copywriter

Il lavoro del copywriter 4.0 è avvincente e stimolante, entusiasmante e impegnativo. Richiede aggiornamento ed esercizio costante, formazione e allenamento, una buona dose di curiosità e propensione alla creatività. Questi ingredienti da soli però non bastano.

Come si fa a diventare copywriter? Non esistono Facoltà di Copywriting o percorsi di formazione prestabiliti, ma esistono diverse risorse da sfruttare.

Per diventare copywriter è consigliabile:

  • seguire corsi online e offline
  • formarsi con testi sul copywriting e sulla scrittura
  • leggere, leggere e poi ancora leggere
  • fare esperienza nel campo della scrittura

Il mio percorso personale mi ha portato a ritrovarmi a lavorare come copywriter in modo del tutto naturale, dopo diversi anni di esperienza nel mondo della comunicazione vissuti da prospettive eterogenee: dalle prime collaborazioni giornalistiche all’attività di ufficio stampa, dalla redazione di manualistica tecnica al mio approdo alla scrittura di viaggi, dai testi per brochure al contenuto per i social fino al copywriting puro.

A chi mi chiede cosa faccio di lavoro – domanda spinosa – per semplificare io rispondo che mi occupo di scrittura, una definizione facile da comprendere che tenta di riassumere il complesso ruolo del copywriter.

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